KIKI SKIPI

Dopo aver preso il diploma all’istituto sociopsicologico di Oristano,
a 19 anni, parte per il “continente”, verso la gran Milan per studiare fotografia. Con la fotografia e soprattutto con l’autoritratto Kiki inizia
a scoprire se stessa, a indagare su di sé, e dentro di sé, e capisce che esiste un immenso mondo nella sua testa e nella sua immaginazione.
Desiderosa di scoprire altri mezzi che le permettono di entrare più affondo dentro di se, decide di ritornare in Sardegna e iscriversi
all’Accademia di belle arti di Sassari, in pittura. Dal primo anno
di Accademia Kiki si accorge che il disegno, la pittura e l’illustrazione le permettono di tirar fuori le sue mutevoli personalità, le sue variabili sensazioni, e l’intimità, la sessualità sono tematiche che affronta spesso nelle sue produzioni.
I lavori di Kiki sono percorsi/cosmi di volta in volta imprevedibili
in quanto parlano di sensazioni, emozioni, fatiche, esprimono sempre frammenti di vita sinceri di una donna, di una ragazza o ancora
una bambina ancora da scoprire. Oggi Kiki vive e lavora a Bologna,
da pochi anni si è appassionata di street art, un nuovo mondo che li permettere di confrontare la sua intimità con il mondo esterno,
la natura e l’ambiente circonstante, soprattutto abbandonato.